Etichettato: centro storico

​CAMBIA IL VENTO A PAVIA? CI SI AVVIA AL CAMBIAMENTO QUESTA VOLTA?

I COMMERCIANTI DI STRADA NUOVA E LA RICHIESTA DI PEDONALIZZAZIONE, SEGUENDO IL MODELLO CORSO CAVOUR.

5 domande a Silvio Sicurani, promotore della raccolta firme dei negozianti di Strada Nuova per la chiusura al traffico del segmento a valle di Viale Mazzini.

a) LB: Sig. Sicurani, da cosa nasce, cosa ha stimolato questa idea di raccogliere le firme per la pedonalizzazione di Strada Nuova?

SS: Sono figlio di un commerciante, “vivo” in strada nuova da che sono nato, gran parte dei miei pomeriggi da bambino, la mia adolescenza in negozio ad aiutare e poi è diventato il mio lavoro. Come molti miei colleghi negozianti viviamo letteralmente di più in negozio che a casa e siamo più residenti in centro noi di chi ci abita. Detto ciò, ho visto evolversi la città in funzione dei tempi e delle esigenze delle persone, oggi però vedo il centro perdere la sua bellezza e la magia che ha sempre avuto, ecco perché è imperativo intervenire, siamo già molto in ritardo. Forse noi commercianti ci sentiamo custodi del centro storico, lo viviamo lo difendiamo, lo amiamo.

b) LB: ha incontrato difficolta’ nel confrontarsi con i colleghi, e se si’, di che tipo?

SS: La mia personale convinzione della necessità di pedonalizzare ha sempre trovato molti contrari fra i miei colleghi, tendenza che però oggi si è completamente rovesciata. Molti cittadini sono abituati da sempre a questa situazione di traffico in centro e l’accettano come una normalità, la difficoltà e far capire che NON è una normalità ma una follia.

c) LB: ci sembra di capire che per voi (che avete raccolto le firme) la prima “urgenza” per il rilancio del centro storico sia la pedonalizzazione di Strada Nuova. E la seconda?

SS: Parcheggi. non possiamo chiedere di avere 100 parcheggi a 10 metri dal centro storico ma possiamo chiedere di averne 1000 a 500 metri e creare un sistema comodo rapido ed efficiente per trasportare anche le persone più pigre dal parcheggio all’inizio dell’area pedonalizzata. da questo punto di vista potremmo, come commercianti, fare anche il nostro offrendo il costo della sosta oppure il trasporto ai nostri clienti.

d) LB: Pavia e’ davvero ancorata a vecchie abitudini o ci sono idee nuove che faticano ad emergere? Per quali motivi?

SS: non credo sia Pavia, credo che qualunque persona si abitui alle proprie comodità e le dia per scontate. Quando poi si fanno grandi cambiamenti che vanno a modificare queste abitudini il malcontento e la critica, spesso a priori, credo siano normali. Sono comunque convinto che dopo qualche tempo, nessuno si ricorderà più il passato ma quelle che erano delle novità sbagliate diventeranno le abitudini scontate di tutti i giorni.

e) LB: la domanda piu’ difficile, come vede il futuro di Pavia e del suo centro storico?

SS: Bella domanda, difficile risposta. Azzardando una previsione vedo due possibili scenari: una città a misura di bambino, citazione dell’assessore Lazzari, dove chiunque possa spostarsi con le famiglie senza alcun pericolo fra le vetrine del centro, tanti tavoli di bar e ristoranti, panchine e fioriere ogni 10 metri, una città che avrà un centro storico fra i più belli d’Italia. Oppure vedo un centro grigio, sempre più negozi chiusi e le nuove aperture sempre meno di valore, vedo un centro storico trafficato, sempre meno persone che vivono il centro ma ci passano per andare in un ufficio o per necessità mai per il piacere di una passeggiata, insomma vedo un giorno tipo in Strada Nuova oggi.

…………………………………………………..

Nella foto l’incontro di una delegazione di commercianti firmatari con l’Assessore alla Mobilita’ Davide Lazzari, primo a destra il sig. Silvio Sicurani.

I

Annunci